Buon pomeriggio amici e amiche. Stamattina ho lavorato da casa nel mio “studiolo” verde speranza. Come vedete lavoro con il mio MacBook Pro collegato al mio nuovo monitor da 21:9. E’ la prima volta che lavoro seriamente utilizzando il maxi monitor e ho apprezzato tantissimo, la possibilità di ampliare l’area di lavoro, aprendo anche più programmi. Oltre all’entusiasmo dei strumenti che, mi danno vita, volevo sottolineare l’importanza di quello che faccio. Voglio sfatare anche molti pensieri o preconcetti che fanno le persone normodotate nei confronti delle persone con disabilità cioè, che non siamo in grado di lavorare. Che stiamo a casa a grattarci o a piangerci addosso. Non è vero! Poi voglio altrettanto sollecitare le istituzioni a permetterci di vivere più possibilità di vita, lavorative o tante altre opportunità perchè sono le esperienze che ci fanno sentire vivi e persone. Mi rammarica che si tenda a “segregare” negli istituti le persone con disabilità e incentivare questa scelta anziché mettere molti più fondi sulla vita indipendente, durante noi/dopo di noi e sull’assistenza domiciliare. Ci togliete la nostra VITALITA’, la nostra ESSENZA. Mi metto “in mostra” per lanciare una sfida, a chi decide, a fare di più, ma non a parole ma con fatti concreti…stiamo a vedere e ci faremo sentire… A tutte le persone chiedo invece, di non giudicare mai e poi mai una persona con disabilità, visivamente dalla carrozzina o che parla con difficoltà perchè farete delle frettolose considerazioni che non rispecchiano la realtà. Invece se la conosci una persona potrai scoprire quello che fa e la bellezza interiore che può avere. Sono speranzoso e positivo.