La sensibilità e la bellezza dei legami

Forse mi conoscete o non mi conoscete, per questo fine anno, vi voglio scrivere una lettera che non vi arriverà nella vostra cassetta della posta ma dentro di voi. Volevo farvi riflettere sulle cose belle che ho vissuto nel 2017 e che può far capire meglio l’importanza delle piccole o grandi cose della nostra vita. Ci sono due aspetti che vorrei condividere: la sensibilità delle persone e l’importanza dei legami.
La meraviglia della sensibilità delle persone e che dono può essere averla e poi donarla un pezzo alla volta agli altri. E’ un dono si, perché attraverso di essa possiamo capire l’altro e apprezzare il loro valore. Ci fa aprire il cuore. Ritengo di essere una persona sensibile e questa spiccata sensibilità l’ho donata in questi anni alle persone più meritevoli e non a tutti. Per me era normale. Però, c’è un però. Grazie alle persone sensibili, che la fortuna mi ha portato vicino a me, che quest’anno mi sono aperto il più possibile alle persone che mi circondano e non. Non è stato un modo per farsi pubblicità come alcuni pensano, sarebbe semplicistico e sciocco, ma anzi è stato un donare qualcosa di bello e importante e soprattutto d’aiuto. Non tutti hanno percepito questo ma ci può stare. Molti mi hanno detto sei grande, ti stimo, ti ammiro. Mi dai la forza. Sei una bella persona. Mi hanno detto queste cose solo perché sto in carrozzina o perché sono io, Simone. Correnti di pensiero dicono che suscito pietà e le persone sono pietistiche nei miei confronti. Forse, invece, hanno notato qualcosa di bello, la sensibilità della persona. Vado contro corrente dicendo che non ho fatto pietà ma è stato un aiuto per gli altri. Ho donato un pezzo di me stesso. Il mio operato molto spesso semplice e spontaneo ha aiutato molti a reagire, in positivo. Tutto ciò che faccio e tutto il mio essere è basato e si baserà sulla sensibilità, aperta a tutte le persone e io continuerò a scuotere le vostre sensibilità perché voglio cambiare la nostra società e le persone che la costituisce. Donate anche voi un pezzetto della vostra sensibilità e fatela sentire alle persone, senza timore di essere giudicati.
Parliamo dei legami con le persone adesso, sono quelli più importanti per me. Penso che nella mia vita sia stato difficile, per tanti aspetti, avere legami di amicizia e affettivi. Mi è stato difficile, lo ammetto, costruire delle basi. Perché aspettavo sempre segnali che volevo e non li coglievo altri. Cosa è successo nel 2017? Ho cambiato rotta, ho creato nuovi legami, virtuali e non. E’ stato un successo per me perché ho superato i miei limiti. Con questo però ho dovuto variarne altri, perché ritingo che alcuni devono avere delle basi solide. Se non sono solide e ci fanno soffrire, dobbiamo armarci di forbici e tagliare, i rami secchi. Poi potrebbero ricrescere chissà. Non escludo nulla, mi posso anche allontanare e riavvicinare. Alcuni legami mi hanno cambiato e mi stanno cambiando, veramente! Persone speciali. Le basi di un legame vanno costruite con pazienza e cura. Insieme e non da soli. Questo va sempre fatto. Come una casa, si parte dalle fondamenta e poi via via si creano i piani superiori. In questa società spesso individualista sono importanti i legami, tutti sono liberi di crearli come meglio crede. Deve rendere un rapporto unico, nella gioia e nel dolore: quanto è bello scoprire l’altro e capirsi anche con un solo sguardo.
In questo anno purtroppo però ho perso anche dei legami importanti. Quando si perdono i legami speciali, perché un nostro caro si spegne improvvisamente, allora li capisci, si, quanto bisogna tenerci alla persona e quanto sia importante. E’ bello dire che, comunque i legami e i ricordi belli, rimangono nel nostro cuore per sempre.
E allora amici miei, vi auguro di far vedere la vostra sensibilità agli altri senza timori e di creare sempre più legami che vi rendano felici e ricchi d’amore.
Buon 2018 a tutti, ciao bella gente!
Simone Giangiacomi

Commento (2)

  • Mario| 4 gennaio 2018

    Grazie per questa riflessione, auguri per un futuro migliore

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